Commento al Vangelo del 15 febbraio 2015 – don Mauro Manzoni

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La Parola di Dio“, canale YouTube del prolifico Don Mauro di graficapastorale.it, propone una riflessione sul brano del Vangelo di domenica prossima, IV Domenica del Tempo Ordinario – Anno B.

Chi desidera automaticamente avere il testo delle riflessioni, mandi il proprio indirizzo email a riflessionevangelo@graficapastorale.com che lo spedirร  ogni settimana.

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“Il lebbroso colpito dalla lebbra porterร  vesti strappate e il capo scoperto e sarร  immondo finchรฉ avrร  la piaga; se ne starร  solo e abiterร  fuori dell’accampamento”.
Cosรฌ la prima lettura definisce il comportamento del malato di lebbra. Un impuro, lontano e punito da Dio e dalla societร . Profondamente emarginato e condannato senza appello alla emarginazione della vita ed alla solitudine della morte.
“Se vuoi, puoi guarirmi” รจ il grido angoscioso del povero uomo. “Sรฌ, lo voglio” la risposta di Cristo mosso a compassione, dice il Vangelo. Ma Gesรน fa di piรน, stese la mano, lo toccรฒ e lo guarรฌ. Ha toccato la lebbra, ha rischiato il contagio e si รจ esposto alla morte. E’ diventato Lui stesso per un momento impuro e immondo agli occhi della gente. La santitร  di Dio che si mescola e si contamina con la nostra umanitร . Il vero miracolo dell’amore di Dio sta proprio qui, in questo toccare le nostre fragilitร , i nostri peccati e guarirci dalle nostre tante lebbre.
C’รจ tanta gente oggi nella nostra societร , troppi esclusi che li teniamo fuori dall’accampamento del nostro vivere e operare, e attende una mano amica che li sfiori e li tocchi. Lo richiede chi รจ senza casa, senza patria, senza il necessario. Lo reclama chi รจ senza lavoro, senza pane e senza speranza. Chi รจ afflitto da malattia e tribolazione, donne e bambini privati della loro dignitร  di persone, malati e anziani che aspettano la morte in isolamento e abbandono.
“Se vuoi – grida a noi il mondo – se vuoi puoi guarirmi”. E lo possiamo fare, certamente, se decidiamo di stendere le nostre mani, di toccare, di rischiare il contagio di una caritร  e solidarietร  che oltrepassa i confini del nostro accampamento, fatto di discriminazioni e distinzioni, zeppo di pregiudizi e preconcetti, pieno di egoistiche pretese e presunzioni. Lasciamoci toccare da Dio, sfiorare e accarezzare dalla sua mano.

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Mc 1, 40-45
Dal Vangelo secondoย Marco

In quel tempo, venne da Gesรน un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: ยซSe vuoi, puoi purificarmi!ยป. Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccรฒ e gli disse: ยซLo voglio, sii purificato!ยป. E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato.
E, ammonendolo severamente, lo cacciรฒ via subito e gli disse: ยซGuarda di non dire niente a nessuno; va’, invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosรจ ha prescritto, come testimonianza per loroยป.
Ma quello si allontanรฒ e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesรน non poteva piรน entrare pubblicamente in una cittร , ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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