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don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 17 ottobre 2026

Vangelo del giorno di Lc 12,8-12

Lo Spirito Santo vi insegnerร  in quel momento ciรฒ che bisogna dire.
Dal Vangelo secondo Luca.

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli:
ยซIo vi dico: chiunque mi riconoscerร  davanti agli uomini, anche il Figlio dellโ€™uomo lo riconoscerร  davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherร  davanti agli uomini, sarร  rinnegato davanti agli angeli di Dio.
Chiunque parlerร  contro il Figlio dellโ€™uomo, gli sarร  perdonato; ma a chi bestemmierร  lo Spirito Santo, non sarร  perdonato.
Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autoritร , non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perchรฉ lo Spirito Santo vi insegnerร  in quel momento ciรฒ che bisogna direยป.

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Parola del Signore.

โ€œChiunque parlerร  contro il Figlio dell’uomo gli sarร  perdonato, ma chi bestemmierร  lo Spirito Santo non gli sarร  perdonatoโ€.

Tutto puรฒ esserci perdonato, tranne il non lasciarci amare. Lo Spirito Santo รจ lโ€™Amore, e non si puรฒ bestemmiare lโ€™Amore. Infatti รจ lโ€™Amore a salvarci.

Ascolta il commento

Chi si sente amato sperimenta cosa sia il paradiso, ma se disprezza lโ€™Amore si condanna a sperimentare il suo contrario, cioรจ lโ€™assenza di Amore, cioรจ lโ€™inferno. Non pensiamo quasi mai che noi siamo cosรฌ liberi da poter fare la differenza.

Oggi il Vangelo ci domanda cosa ne vogliamo fare dello Spirito Santo, cosa ne vogliamo fare dellโ€™Amore di Dio. Se ci lasciamo amare, sarร  questo stesso Amore a istruirci su tutto. Sarร  esso stesso a condurci nella direzione giusta:

โ€œQuando vi condurranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autoritร , non preoccupatevi come discolparvi o che cosa dire; perchรฉ lo Spirito Santo vi insegnerร  in quel momento ciรฒ che bisogna direโ€.

รˆ il grande insegnamento di Santa Teresa dโ€™Avila, che insegnava un tipo di preghiera che non aveva nulla a che fare con la semplice ripetizione di parole, ma con il consolidare la relazione con questo Amore che a noi si รจ rivelato nella persona di Gesรน Cristo.

Pregare, per lei, non era semplicemente dire delle cose, ma rivolgersi a Qualcuno. Se nella preghiera si perde di vista โ€œChiโ€ ci sta dinnanzi, allora essa diventa solo un palliativo psicologico, un modo come un altro per mettere al centro il nostro io e le nostre patologie.

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Invece pregare รจ smettere di guardare noi stessi e cominciare a guardare Qualcuno che solo per il fatto che cโ€™รจ ed esiste, fa cambiare in sostanza tutta la nostra vita.