Dove sta andando il mondo? Non lo sappiamo, vero? Però, tra le molte notizie allarmanti, ce ne sono anche alcune di buone. Per esempio, molte persone tutti i giorni ascoltano il Vangelo e pregano insieme a noi.
Secondo me questa è una cosa bellissima, ed è davvero una cosa straordinaria, non è affatto scontato che in questa epoca di grande confusione, ci siano ancora tante persone che trovano nel vangelo una motivazione e una guida per portare pace e amore in questa umanità ferita.
- Pubblicità -
È anche incoraggiante vedere che il vangelo non viene ascoltato con interesse solo da chi è cattolico, e da chi è cristiano, ma anche da altre persone che seguono altri cammini. E allora qualcuno si chiede se questa sia davvero una cosa buona, proprio come Giovanni che dice a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non ti segue insieme con noi».
Ma Gesù gli ha risposto: «Non lo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi». E noi dobbiamo avere questa fiducia, che l’amore di Dio opera anche al di fuori dei confini della nostra religione e delle nostre convinzioni. E non dobbiamo alimentare le divisioni dottrinali, perché io sono convinto una cosa e tu di un’altra.
Oggi, indipendentemente dal cammino che ci ha condotti qui, ad ascoltare il vangelo di Gesù, vogliamo sentirci tutti fratelli e sorelle tra di noi, uniti da un unico amore, perché chi non è contro di noi, è con noi.
