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Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 24 giugno 2026

Nomen est omen dicevano gli antichi. Cioè il nome è un presagio, indica un destino. Giovanni significa Dio ha usato misericordia. Quale nome più appropriato per Elisabetta sterile? E questo lo capisce bene proprio Elisabetta che in modo risoluto ha capito la novità di vita di Dio e inizia ad accoglierla obbedendo al suo volere. L’angelo messaggero di Dio aveva indicato a Zaccaria il nome del bambino: Giovanni. E quando Zaccaria obbedisce a Dio gli si scioglie la lingua ritorna a parlare. 

Quando Dio entra nella nostra sterilità di vita, nel nostro vuoto e non senso, porta la sua novità che è vita, misericordia, amore. Se lo cogliamo non possiamo fare a meno di obbedirgli e allora diventeremo donne e uomini di benedizione come fu Elisabetta per Maria, indicheremo agli altri dove abita Gesù… Come fece Giovanni il precursore. 

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E se la vera sterilità non fosse quella di Elisabetta, ma la nostra? Quante volte Dio vuole generare qualcosa di nuovo nella nostra vita e noi continuiamo a chiamarlo con il nome delle nostre abitudini, delle nostre paure, delle nostre sicurezze? Elisabetta e Zaccaria hanno dovuto rinunciare ai loro schemi per accogliere il progetto di Dio. E noi? Siamo davvero disposti a lasciare che Dio cambi i nostri programmi, la nostra mentalità, perfino l’immagine che abbiamo di noi stessi? O preferiamo restare sterili pur di non cambiare? La misericordia di Dio non ci consola soltanto: ci trasforma. La domanda è: vogliamo davvero lasciarci trasformare? 

Oggi la nascita dell’ultimo profeta dell’AT, ci invita a riflettere sull’azione di misericordia che Dio ha avuto nella nostra vita, a come essere anche noi indicatori di Cristo per gli altri, come entrare nella novità di vita di Dio a cui nulla è impossibile. Dio ci ha tessuto nel grembo di nostra madre pensando già alla nostra missione terrena. Scopriamola e incarniamola… E saremo luce per il mondo, benedizione per chi ci incontra.

A cura di Sr Palmarita Guida fvt della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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