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Carmelitani – Commento al Vangelo di domenica 3 maggio 2026

Gesù, nostra via, verità e vita (Gv 14:1-12)

Nelle parole iniziali del Vangelo, Gesù chiama i discepoli a fidarsi di lui e a fidarsi di Dio. Lo fa nel contesto dell’annuncio della sua partenza da loro. Comprensibilmente, i discepoli hanno paura e sentono incertezza, così come mostrano le domande di Tommaso e di Filippo.

Gesù li chiama a confidare in lui come la via che conduce a Dio, la verità vivente di Dio e la vita stessa di Dio.

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In un certo senso, Gesù è la nostra cartina, la nostra guida e la meta del nostro viaggio. Ma arrivare alla meta non è qualcosa che accadrà solo in cielo.

Siamo chiamati a cominciare ad arrivarci ora attraverso il dono dello Spirito.

È lo Spirito di Gesù che ci tiene in comunione con Dio, che ci rivela la verità su Dio e che è la vita stessa di Dio in ognuno di noi.

Vogliamo vivere fedeli alla vocazione che Dio ci ha dato, consapevoli dello Spirito che è stato infuso nei nostri cuori, permettendo a quello Spirito di trasformarci in veri credenti in modo che il volto di Dio possa trasparire dal nostro stesso volto.

Per gentile concessione dall’ordine dei Carmelitani. Scarica il PDF.