La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 10 aprile 2026

- Pubblicità -

Quante volte “perdiamo” la Pasqua di Gesù e ci riconsegnamo alla notte, alla pesca solitaria che non può che rimanere senza frutto! Ma Gesù vuole che i suoi lo vedano. E come si manifesta? Si mostra là dove loro vivono la sconfitta. È proprio negli insuccessi il primo luogo dove Gesù viene.

Il Risorto non viene tra squilli di tromba ma si mostra con delicatezza. E dopo che lo abbiamo riconosciuto è lui che pensa a noi. Ha acceso un fuoco e ha cotto per i suoi del pesce e del pane. Poi lo spezza per loro e nutre la loro fame.

- Pubblicità -

Il Signore si riconosce nella sua parola e nel cibo che prepara per noi!

Leggi la preghiera del giorno

A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno

Altri Articoli
Related

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

Alberto Maggi – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Commento al Vangelo del 19 aprile 2026 a cura...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Una folla enorme, la fame che cresce, e Gesù...

Don Francesco Cristofaro – Commento al Vangelo del 16 aprile 2026

Vangelo del giorno e breve commento a cura di...