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Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 29 marzo 2026

La Domenica delle Palme, contiene sempre sentimenti contrastanti: trasmette gioia e dolore. Anche se sappiamo come andrà a finire dopo una settimana… anche se sappiamo che ci sarà il lieto fine… nonostante tutto, ci sentiamo sballottati da sentimenti diversi…

Tutto inizia con un bisogno di Gesù: “Il Signore ne ha bisogno…” il Signore, per portare avanti la sua missione, ha bisogno di te. E non è poco. Tu entri a fare parte della storia della salvezza… il tuo sì è prezioso, fondamentale… anche se pensi sia una cosa molto banale (come andare a prendere un puledro, un’asina).
Nella stessa liturgia, la folla acclama prima Osanna e Benedetto colui che viene nel nome del Signore, e poi Crocifiggilo. Ed è proprio così… la nostra vita si giocherà sempre tra due scelte,
Gesù e Barabba che, guarda caso, significa letteralmente “Figlio del padre” (bar = figlio e abba = padre)… Insomma, da che parte decidiamo di stare? Chi vogliamo veramente seguire? Il figlio del Padre che ci ama fino a farsi uccidere o il figlio del padre, che invece vuole solo essere acclamato?
Che figlio di Dio vogliamo essere? che ama fino alla fine o che cerca solo la convenienza?

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Ma questo vangelo ci mette davanti ancora altre due scelte: come vuoi reagire davanti ai tuoi errori? Alla maniera di Giuda o di Pietro? Tutti sbagliamo e continueremo a sbagliare, ciò che importa non è cadere o sbagliare ma rialzarsi e riparare. Giuda piange ma non si affida alla misericordia e farà una brutta fine… Pietro piange e rimedierà.
Ciò che fa la differenza non è l’errore che fai, ma quello che fai dopo l’errore!

E, infine, non possiamo non menzionare altri due personaggi fondamentali della passione: l’asina e il gallo!
L’asina ci ricorda che non occorrono grandi qualità o appariscenti caratteristiche per essere strumento del Signore, basta saperlo accogliere nella nostra vita… al resto ci penserà Lui.
Il gallo ci ricorda che la tua vita ordinaria, che può anche sembrarti noiosa e ripetitiva (il canto sempre più o meno alla stessa ora) può servire a qualcuno (a Pietro per accorgersi del tradimento e poi pentirsi).
Insomma… nella Passione di Gesù ci siamo tutti… occorre solo sceglier da che parte stare!

AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK | Telegram

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