La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 24 marzo 2026

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Quante volte poniamo domande alle persone, per esempio chiediamo a qualcuno “come stai”, e poi non ci interessa davvero la risposta? Così fanno i Giudei nel Vangelo di oggi. Pongono una domanda a Gesù ma non si lasciano provocare dalle sue parole.

Per questo Gesù a un certo punto farà tacere le parole e lascerà che il suo amore sia inchiodato sulla croce. Solo quando la sua vita sarà donata e il suo sangue versato, solo allora risplenderà a tutti la luce divina. E chi cerca con cuore sincero la verità, la troverà.

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Il primo è il centurione sotto la croce, che quando tutto è compiuto esclamerà: “Davvero costui era Figlio di Dio!”.

A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

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