Commento al Vangelo del 1 marzo 2026 a cura di p. Alberto Maggi OSM
La Trasfigurazione e il Primato di Gesù nella Scrittura
Padre Alberto offre un’approfondita analisi teologica dell’episodio della Trasfigurazione nel Vangelo di Matteo. Il commento chiarisce che il testo non va letto come cronaca storica, ma come una rivelazione spirituale che presenta Gesù come il definitivo compimento della creazione e della gloria divina.
Attraverso il confronto con le figure di Mosè ed Elia, l’autore sottolinea la superiorità di Cristo, esortando i credenti a considerare Gesù come l’unica autorità da ascoltare. Viene inoltre evidenziata l’iniziale incapacità dei discepoli di comprendere che la gloria di Dio si manifesta non attraverso il potere, ma tramite il dono di sé e il passaggio per la morte.
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In sintesi, la sorgente biblica definisce il rapporto tra Antico e Nuovo Testamento, stabilendo che ogni antica norma è valida solo se coincide con il messaggio d’amore di Gesù.
