La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 20 Febbraio 2026

- Pubblicità -

C’è un tempo per mangiare e un tempo per digiunare. Beato l’uomo che comprende il tempo giusto per ogni cosa.

Spesso riduciamo la vita cristiana a una questione morale: questo si può fare, questo no. Ma il vero discernimento non riguarda solo il “cosa”, riguarda il tempo.

- Pubblicità -

La santità non è tanto fare buone azioni, ma farle quando a Dio piace. La natura umana può scegliere non solo l’azione, ma anche il momento opportuno.

Quando lo Sposo è con noi, è tempo di festa; quando sembra sottrarsi, è tempo di cercarlo più a fondo. Capire il “quando” significa domandarsi: Signore oggi cosa vuoi che io faccia?

A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno

Altri Articoli
Related

p. Roberto Pasolini, OFM Cap. – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesù che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesù che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesù che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Card. Angelo Comastri – Commento al Vangelo del 12 aprile 2026

Se non mostriamo le ferite dell'amore non crederanno al...