L’intelligenza artificiale sta entrando nel territorio della fede, della Bibbia, della spiritualità. Conosce ogni testo sacro, ogni traduzione, ogni teologo… ma non ha esperienza, coscienza, spirito, umanità.
In questo video parliamo di una realtà sempre più evidente:
👉 la nascita della “religione delle macchine”
👉 la spiritualità digitale
👉 il fast-food religioso
👉 la fede trasformata in contenuto virale
👉 la confusione tra verità e simulazione
👉 l’uso dell’AI per creare superstizione, paura e intrattenimento spirituale.
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Un’AI può conoscere Dio, ma non può incontrarlo.
Può spiegare la Bibbia, ma non può viverla.
Può generare parole perfette, ma non può generare Spirito.
Stiamo assistendo a un passaggio storico:
da una fede incarnata
a una fede sintetica
da una spiritualità vissuta
a una spiritualità algoritmica.
E la domanda è seria:
chi guiderà la coscienza spirituale delle persone nei prossimi anni?
Questo video non è contro la tecnologia.
È una riflessione sul limite delle macchine e sul valore insostituibile dell’essere umano.
Sulla Chiesa come luogo reale, fisico, incarnato.
Sulla fede come esperienza viva, non come prodotto digitale.
