Gesù dice che nessuno mette una toppa nuova su un vestito vecchio, perché la toppa non regge e lo strappo diventa peggiore.
E quante volte succede anche a noi.
Quando c’è qualcosa nella nostra vita che non va, spesso proviamo a sistemarlo in fretta: una parola gentile, un piccolo sforzo, un proposito fatto al volo… ma senza toccare davvero il cuore. È come mettere una toppa nuova su un tessuto consumato: dura poco.
Pensiamo, per esempio, a quando siamo nervosi o impazienti. Magari ci accorgiamo che facciamo soffrire chi vive con noi, e allora proviamo a controllarci. Funziona per un giorno, forse per un’ora… poi tutto torna come prima.
Perché? Perché abbiamo aggiustato il gesto, ma non siamo andati alla radice.
La verità è semplice: lo sbaglio è credere che basti cambiare qualcosa fuori senza cambiare niente dentro.
Gesù invece ci invita a un passo diverso: non rattoppare, ma rinnovare.
E come si fa?
Si comincia riconoscendo con sincerità quel punto fragile, senza scuse.
Poi si affida al Signore, chiedendo: “Rinnova tu il mio cuore”.
E infine si sceglie un gesto quotidiano, piccolo ma costante, che vada nella direzione giusta.
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Allora sì, qualcosa cambia davvero.
Non perché abbiamo messo una toppa, ma perché con l’aiuto di Dio abbiamo cominciato a fare nuova tutta la nostra vita.
