fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 7 Gennaio 2026

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«Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».

Sono parole che oggi risuonano nel mondo intero, ma parlano anche a te, alla tua vita concreta di ogni giorno. Gesù non ci dice di cambiare tutto all’improvviso, né ci chiede sacrifici impossibili. Ci invita a fare un passo. Solo uno. Verso il bene, verso la luce, verso una vita più vera.

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Convertirsi significa lasciare ciò che ci appesantisce e tornare a ciò che dà pace. Significa ascoltare quella voce dentro di noi che ci dice: “Tu puoi ricominciare”. Perché il regno dei cieli è vicino: non è un luogo lontano, ma una presenza che vuole entrare nella tua giornata, negli incontri, nelle scelte che fai, nei momenti in cui ti senti fragile o confuso.

Ogni volta che scegli l’amore invece della rabbia, la fiducia invece della paura, il bene invece del male, il regno dei cieli si fa vicino. Ogni volta che decidi di pregare, di rialzarti, di perdonare, di ricominciare… Dio è già lì.

Non serve fare grandi cose. Serve aprire il cuore, oggi, proprio adesso. Il regno è vicino perché Dio è vicino a te. E ti aspetta.

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