Quante volte ci siamo chiesti: ma quello che sto vivendo ha un senso? Vale la pena tutto quello che sto facendo? La coerenza della mia vita dove mi porta? La notte del dubbio non esclude nessuno e si può presentare anche in pieno giorno.
Avvolto dal dubbio incontriamo anche Giovanni Battista, il più grande dei profeti. È in carcere per la sua coerenza e per essersi esposto di fronte ai comportamenti di Erode e della sua amante. Sa che ha i giorni contati ma non rinuncia a dire ciò che pensa.
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Facendo sintesi della sua vita e sentendo ciò che si dice di Gesù, ecco arrivare la notte del dubbio. Gesù non è il messia forte che sovverte la storia con la forza ma è un mite che annuncia la pace, non parla di un Dio vendicativo ma ne parla facendolo conoscere come Padre di misericordia, non punisce ma perdona… E se si fosse sbagliato a “preparargli le strade”? Che senso avrebbe ancora la sua vita?
Gesù non rimanda i discepoli al Battista con trattati di catechismo ma li rimanda con un’esperienza da condividere: ditegli ciò che avete udito e visto. E poi sulle sue labbra la profezia di Isaia prende forma: “I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo”. Quando la Parola diventa carne non ci si può sbagliare, ogni dubbio sfuma. Anche Giovanni può entrare nella beatitudine di chi non ha motivo di scandalizzarsi di Gesù per ciò che è e per ciò che fa.
Gesù non ha la pretesa di togliere il dubbio al Battista, ma gli chiede di allargare lo sguardo, anche dall’oscurità del carcere, per riconoscere i segni della presenza di Dio che trasforma la storia.
I dubbi di Giovanni non lo riducono a una canna sbattuta dal vento ma permettono a Gesù di farlo conoscere per chi è nella sua identità più vera. Lui “il più grande dei profeti”, Colui che ha aperto strade su cui il Messia può camminare per dire il nuovo modo con cui Dio entra nella storia.
Per Riflettere
In questi giorni che precedono il Natale quali segni riconosco in me e attorno ame che dicono l’amore infinito di Dio che si fa carne in questa umanità?
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
