Nel Vangelo di Luca Gesรน descrive tempi di prova e turbamento. Ma in mezzo a questi segni sconvolgenti ci dona una parola di speranza: โQuando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perchรฉ la vostra liberazione รจ vicinaโ.
โAnche in mezzo alle rovine della storia, Dio continua a tessere la salvezzaโย (Papa Francesco, Angelus del 15 novembre 2020), cosรฌ ci incoraggiava Papa Francesco a non lasciarci paralizzare dalla paura: il dolore non รจ l’ultima parola; la speranza cristiana guarda oltre il presente, verso il compimento dell’amore di Dio.
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Davanti a ciรฒ che crolla, siamo chiamati a discernere e a rinnovare la fiducia. โIl Signore ci invita a leggere dentro, a riconoscere ciรฒ che conta davvero, a non lasciarci distrarre dal superfluoโย (Papa Francesco, omelia del 13 novembre 2022).
โAlzare il capoโย รจ un gesto di fede: significa ricordare che non siamo soli. โDio non abbandona i suoi figli, mai. Anche quando tutto sembra perduto, Egli รจ vicinoโย (Papa Francesco, udienza del 4 ottobre 2017). In ogni tribolazione il cristiano sa che Cristo viene non per punire, ma per salvare.
Vegliamo, dunque, con fiducia. La liberazione promessa รจ segno di un Dio che non si stanca di noi, che ci invita ad alzare lo sguardo e ad attendere la sua venuta con cuore saldo e fiducioso.
Per Riflettere
Il cuore del messaggio del Vangelo di oggi รจ chiaro: nel buio della prova, Dio non abbandona, ma si fa vicino. โAlzatevi e levate il capoโย รจ l’invito a restare saldi nella fede, perchรฉ la liberazione รจ vicina. ร un richiamo alla speranza che nasce non dall’assenza di difficoltร , ma dalla certezza che Cristo viene come salvatore.
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi
