Il brano del Vangelo di oggi ci presenta un’immagine di un Gesรน adirato, che si contrappone a quella dell’emozione della lettura di ieri. Il Figlio di Dio รจ un uomo e come tale vive tutti i sentimenti degli uomini.
Richiamando il Profeta Isaia, โIl mio tempio si chiamerร casa di preghieraโ (Is 56, 7), vuole riaffermare la dignitร del Tempio. Nel cacciare dal tempio i mercanti, che lรฌ avevano stabilito le loro attivitร destinate a servire per le offerte sacrificali, Gesรน intende annunciare il cambiamento che Lui veniva a istituire: non era piรน il tempo dei sacrifici di animali per Dio!
Lui viene a sgombrare il campo da ciรฒ che รจ superfluo, per fare spazio alla Parola, per un cambiamento dei riti. E il nuovo rito รจ proprio la Parola di Gesรน, che prevede la preghiera e l’ascolto della Parola di Dio, al cui centro si pone la persona viva e risorta di Gesรน, con la sua carne consegnata e il suo sangue versato sulla croce, offerti nella Celebrazione Eucaristica.
In questo Nuovo Testamento che Gesรน annuncia non sono piรน necessari sacrifici, ma l’ascolto dell’Agnello che si รจ immolato offrendosi a sacrificio una volta per tutte unendo la nostra vita con la sua: โegli non ha bisogno ogni giorno, come gli altri sommi sacerdoti, di offrire sacrifici prima per i propri peccati e poi per quelli del popolo, poichรฉ egli ha fatto questo una volta per tutte, offrendo se stessoโ (Eb 7, 27).
Per Riflettere
Noi stessi siamo il Tempio di Dio in cui con il Battesimo abbiamo ricevuto lo Spirito Santo. Ma spesso la nostra mente e il nostro cuore sono affollati e oppressi da troppi โmercantiโ che ci offuscano i pensieri e non ci consentono di ascoltare la Parola. Come posso liberarmi di questi falsi venditori?
- Pubblicitร -
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi
