Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 23 Ottobre 2025

- Pubblicitร  -

Vangelo del giorno di Lc 12,49-53

Non sono venuto a portare pace sulla terra, ma divisione.
Dal Vangelo secondo Luca
 
In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli:
ยซSono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse giร  acceso! Ho un battesimo nel quale sarรฒ battezzato, e come sono angosciato finchรฉ non sia compiuto!
Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. Dโ€™ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suoceraยป.

Parola del Signore.

- Pubblicitร  -

รˆ una lotta, laย fede. รˆ un incendio. Non รจ un insieme di norme morali e di cerimonie per diventare dei bravi ragazzi, per tenere buono un Dio misterioso e lontano.

Ascolta “Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 23 Ottobre 2025” su Spreaker.

Non la fiacca appartenenza che, troppo spesso, caratterizza le nostre comunitร . La fede รจ incendio, come quando ci si innamora, come quando si perde la testa per qualcuno, come quando troviamo un tesoro prezioso, la perla da collezione che cercavamo da una vita. Fuoco, fuoco, fuoco. Non una fede da scaldare al microonde ma l’incontro intenso e profondo con la tenerezza di Dio.

รˆ una guerra, la fede. Ma non come quella che scioccamente alcuni invocano per giustificare la propria violenza, la propria follia, no. Questa รจ una lotta interiore, fra luce e tenebra che abitano in ciascuno di noi, fra pace che Cristo ha portato, pacificazione che รจ buon grano maturo, e tenebra e zizzania seminate dall’avversario, che esiste e lavora.

รˆ un incendio la fede, non una tiepida appartenenza sociale, non la difesa di valori che noi per primi stentiamo a vivere. Ma cuore oltre l’ostacolo, passione travolgente, fascino eterno.

Lo sanno bene le prime comunitร  ebraico-cristiane, travolte dalla diffidenza dei giudei che consideravano eretici i seguaci di Gesรน, creando profonde fratture all’interno delle stesse famiglie. Lo sanno bene i lettori di Luca che devono fare i conti con le prime persecuzioni dell’Impero romano e trovano odio e denunce da parte dei parenti…

Lo sanno ancora oggi tutti questi cristiani, uno su sette, che subiscono una qualche forma di persecuzione nel mondo a causa del Vangelo. Lo sappiamo un pochino anche noi quando, riscoperta la fede, i nostri famigliari ci guardano con fastidio per la nostra improvvisa e improvvida riscoperta delle cose di Dio.

Ma il fuoco dell’amore di Cristo divampa, sprona, motiva, aiuta a non demordere, a non mollare. Che il Signore ci doni tutta quella fede, ci doni di essere cosรฌ liberi da amare solo lui in ogni cosa, in ogni evento, in ogni persona.

+++Commento di Paolo Curtaz tratto, per gentile concessione, dal libretto Amen, la Parola che salva.+++

- Pubblicitร  -

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO DEL GIORNO

Ascolta anche su Spotify

Altri Articoli
Related

don Claudio Bolognesi – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sรฌ... lo sappiamo. Nel Vangelo di questa domenica Tu dici che...

don Nicola Galante – Commento al Vangelo di domenica 8 Febbraio 2026

Il Vangelo di questa domenica rientra nel primo dei cinque discorsi...

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di venerdรฌ 6 Febbraio 2026

GIOVANNI ร‰ IL MARTIRE DELLA LUCE Venne Giovanni mandato da...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

La morte del Battista รจ lo scandalo che attraversa...