Il Padre Nostro riportato da Luca รจ meno conosciuto, eppure la sua forza รจ ancora piรน incisiva grazie alla sua sinteticitร . Troviamo poche parole che perรฒ dicono tutto: la fiducia nel Padre, la venuta del Regno, la concretezza del perdono. Innanzitutto non c’รจ l’aggettivo possessivo: il Padre รจ Padre, in senso assoluto. Non appartiene a qualcuno in particolare esclusiva. Mio, tuo, nostro vengono in secondo piano: prima di ogni cosa รจ Padre, di tutti e di tutte.
Inoltre, non fa riferimento alla sua volontร nei cieli e sulla terra, perchรฉ la venuta del Regno racchiude in sรฉ tutto: dove il Regno si manifesta, lรฌ la volontร di Dio รจ giร compiuta.
La richiesta del pane necessario non riguarda tanto l’oggi, quanto ogni giorno, con quella costanza che solo la fedeltร del Signore puรฒ garantire.
Infine, la domanda di perdono dei nostri peccati: anche noi, infatti, perdoniamo chiunque sia indebitato con noi. Per Luca, proprio perchรฉ giร viviamo relazioni che restituiscono libertร agli altri โ siamo capaci di perdonare โ a maggior ragione chiediamo al Padre di assicurarci il suo abbraccio liberante. Piรน che una condizione, รจ una constatazione: se persino il nostro cuore รจ capace di compassione, quanto piรน lo รจ quello di Dio!
Commento a cura di:
Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). ร socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. ร docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. ร un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.
Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesรน. Un’immersione nella storicitร dei Vangeli, Postfazione di Gรฉrard Rossรฉ, EDB 2019.
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