Il ricco senza nome e Lazzaro
Il vero inferno del ricco epulone? Non il fuoco… ma il suo narcisismo.
Solo ripiegato su sé stesso, incapace di vedere l’altro, anche nell’eternità.
Ma c’è una via diversa: vivere come mendicanti lieti, capaci di tendere la mano e ricevere l’altro.
Perché la felicità nasce solo nell’incontro.
Una riflessione dal Vangelo che ci sfida a guardare oltre noi stessi.
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