Il Vangelo di questa domenica narra la parabola del ricco e del povero Lazzaro, che รจ un sondergut, unโesclusiva di Luca, attraverso cui sโintende mettere in guardia quanti vivono un rapporto distorto con il denaro e ricordare che ยซnon abbiamo portato nulla nel mondo e nulla possiamo portare viaยป (1Tm 6,7).
La parabola disegna un dualismo tra โunโ ricco – del quale non conosciamo il nome, ma ricordato come โepuloneโ, egoista e indifferente โ e Lazzaro, il povero che โDio ha aiutatoโ. Il primo รจ specchio dellโopulenza (va notato che i tessuti da lui indossati erano una prerogativa dei re e che le mani unte di grasso venivano pulite con mollica di pane gettate poi a terra!); il secondo รจ voce di quanti vivono nella povertร e nello scarto. Diverso sarร anche il loro destino finale: ยซUn giorno il povero morรฌ e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morรฌ anche il ricco e fu sepoltoยป (Lc 16,22).
Nel Discorso 367, S. Agostino scrive: ยซNon possiamo prendere o portar via nulla da tenere con noi, ma se lo potessimo, saremmo addirittura pronti a divorare uomini viviยป.
Emerge tra le righe del Vangelo un invito alla Speranza: le ingiustizie, che purtroppo serpeggiano su questa terra, non hanno lโultima parola, perchรฉ dopo la morte la giustizia sarร ristabilita! Come pure, cโรจ uno sprone a superare lโinsidia dellโindifferenza per iniziare a vedere con gli occhi di Dio e a vivere la vita di fede basandola non su prove eclatanti ma sullโascolto della Parola e sulla pratica della caritร .
Si puรฒ avere tutto, ma essere povero nel cuore! Qui sono i cani che mostrano sensibilitร verso il povero, come avvenne nella storia di San Rocco, il quale, appestato e isolato nella foresta, veniva raggiunto da un cagnolino che gli leccava le ferite e gli portava, ogni giorno, un pezzo di pane.
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Preghieraโฆ
Apri i miei occhi, Signore, allโeternitร che mi sta di fronte!
Domande per noiโฆ
1.โ โ Come vivo la mia tensione alla giustizia?
2.โ โ Quali sono i Lazzaro accovacciati alla porta del mio cuore?
Chi รจ don Nicola
Don Nicola Galante รจ un presbitero dell’arcidiocesi di Capua, parroco, cappellano volontario in alcuni luoghi di cura e direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute.
