Ancora una volta il Vangelo viene a sconvolgere il nostro sguardo piรน ordinario, la nostra comune maniera di guardare alle cose. Nemmeno il pianto รจ univocamente sofferenza agli occhi di Dio e nell’esperienza della fede; perfino il dolore si trasforma in seme di bene e in promessa di gioia.
Ecco, allora, che anche la miseria umana si trasfigura agli occhi di Dio e ciรฒ che noi riteniamo essere una sconfitta, un fallimento, diventano la premessa di una vita realizzata nell’amore. Dopotutto, altrove Gesรน in persona afferma che noi siamo nel mondo ma non del mondo, e che quindi anche le piรน normali logiche di questa realtร ci risultano essere quasi estranee, in qualche modo da stravolgere.
Il passo appena letto non fa che suggerire una serie di rovesciamenti, in tal senso, che riorientano il nostro sguardo. In maniera simile, tramite una delle lettere di San Paolo, ci viene detto che ora vediamo le cose confuse, come in uno specchio, ma che un giorno ci diventeranno chiare e sarร allora che capiremo.
Ecco, anche il passo delle Beatitudini viene a suggerirci che tutto quel che ora apparentemente ci sembra poco chiaro diventerร per noi comprensibile, tutto quel che si presenta come un annientamento non sarร piรน una sfida superiore alle nostre capacitร , ma la radice di una salvezza che un giorno si rivelerร .
Questo perchรฉ aver fede vuol dire credere non in una dimensione effimera o utopistica, distante nel tempo, quanto piuttosto affidarsi ad un orizzonte di senso che riempie di significato le difficoltร , alla luce di un progetto piรน grande del qui ed ora.
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Questa รจ la nostra speranza, questa la prospettiva che orienta i nostri giorni e a cui possiamo con fiducia consegnarci.
Per riflettere
A quale rovesciamento di prospettiva questo passo del Vangelo mi invita? In che maniera posso pregare affidandomi ad uno sguardo di speranza? Se dovessi declinare il testo delle Beatitudini secondo le vicissitudini della mia vita, come suonerebbe?
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi
