Il Vangelo esalta la potenza della comunitร e della preghiera in comunitร , in cui Egli si fa presente. Benedetto XVI suggeriva come โil Signore assicura la sua presenza alla comunitร cheโpur se molto piccolaโรจ unita e unanime, perchรฉ essa riflette la realtร stessa di Dio Uno e Trino, perfetta comunione d’amoreโ.
Una piccola comunitร di persone, di amici, unita da perfetta comunione, accompagna con forza il cammino personale, ed รจ uno dei doni piรน grandi al cammino di fede. In essa i presenti sono legati da un vero affetto e interesse per il bene dell’altro, e dalla tensione verso Dio.
Queste piccole comunitร sconfiggono la solitudine dell’uomo e svelano la presenza e l’abbraccio di Dio, diventando luoghi santi. Perchรฉ esse possano nascere ci viene richiesto innanzitutto il desiderio di camminare verso Dio; unito a esso l’umiltร , la sinceritร , la semplicitร di porsi davanti ai fratelli perchรฉ possa essere Cristo il centro del ritrovarsi e non la propria persona.
Questo sguardo vergine, che non vuole possedere i fratelli, ma che ne riconosce il profondo bisogno per il cammino alla santitร , permette lo sviluppo di amicizie vere e profonde, dove non vige la pretesa, ma la gratitudine per la presenza dell’altro.
Per riflettere
Poniamo attenzione alle persone intorno a noi nella nostra vita quotidiana e nel nostro cammino di fede: preghiamo perchรฉ il Signore ci faccia dono di piccole comunitร , di amici che hanno in comune l’amore e la tensione a Lui, che stravolgano con la potenza della comunione la fatica della solitudine individuale.
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FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi
