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Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 8 Agosto 2025

Le condizioni per essere cristiani, Gesù l’è detta molto chiaramente: rinnegare se stessi,  assumere la propria croce e poi seguirlo.

Sono tre in ordine propedeutico.

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Cosa significa rinnegare se stessi? Nessuno lo comprende formulata così l’espressione. Dio che ci ha creati come un prodigio, può volere l’annientamento del suo prodigio? No, evidentemente. E allora cosa significa”rinnegare” se stessi? Evidentemente , leggendola in positivo, liberare se stessi dal giogo delle proprie schiavitù, quelle dettate dall’io. Fare un cammino interiore di liberazione da ciò che ostacola il “compimento” del nostro essere prodigio.

Prendere o assumere la propria croce. Quale croce? È possibile che Dio appena nati ci abbia regalato una croce per rovinarci la vita? Non credo proprio.

La croce siamo noi. Con tutta la nostra vita, carattere, temperamento, esperienze, fatiche, fragilità, limiti, incoerenze, cattiverie, stupidità, ecc. Questa è la croce, la nostra umanità segnata dal limite creatura le. Assumerla significa prendere consapevolezza della nostra conversione alla santità.

Poi seguire Gesù. Dopo queste due condizioni possiamo seguire Gesù, cioè appartenergli. Essere uno con Lui, lasciarci portare sulla via della santità, della nostra vera felicità.

Ecco allora che “perdere” la propria vita per Cristo è un trovarla, cioè un’appartenenza alla Vita che ci è stata data. Vivere con consapevolezza dando senso ad ogni giornata abitata da Dio. 

Perché, con che cosa possiamo barattare la nostra  vita? Solo con l’amore per Dio. È uno scambio che ci rende vivi, per sempre.

Oggi guardo in faccia i miei legami, la mia croce e la mia sequela di Gesù. A che punto sono?

Sr Palmarita Guida

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A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade