Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 21 Luglio 2025

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Il brano di oggi si apre con una richiesta di scribi e farisei a Gesรน. Una domanda apparentemente neutra, che รจ, in realtร , una provocazione. Infatti quelli che domandano a Gesรน un segno sono gli stessi che, vedendo i suoi miracoli e ascoltando le sue parole, hanno deciso di farlo morire. Non cercano la veritร , ma una conferma ai loro pregiudizi.

รˆ cosรฌ anche per noi. Tutte le volte in cui chiediamo dei segni a chi dice di volerci bene, tutte le volte che chiediamo a qualcuno una prova, vuol dire che in fondo non ci fidiamo. Facciamo lo stesso con Dio: la richiesta di segni รจ l’opposto della fede ed รจ una situazione ricorrente nella Bibbia; ci accomuna ad Adamo e al suo peccato, al popolo di Israele quando dice โ€œDio รจ in mezzo a noi, sรฌ o no?โ€ (Esodo 17, 7). รˆ una situazione che segna una frattura nella relazione, che ci riporta nel deserto, ci fa allontanare dal giardino dell’Eden, ci impedisce di raggiungere la terra promessa.

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La ricerca di segni รจ, in fondo, una sorta di feticismo: invece di andare nella direzione che ci viene indicata, vogliamo a tutti i costi collezionarli, come se raccogliere dei cartelli stradali servisse effettivamente a portarci da qualche parte. Il rimprovero di Gesรน raggiunge quindi anche noi, parte di una generazione โ€œper-versaโ€, cioรจ rivolta nella direzione sbagliata, e adultera, che coltiva e crede ad altri amori invece di amare Dio con tutto il cuore e con tutta l’anima.

Dio non ci dร  i segni che cerchiamo. Noi ci aspettiamo i segni di potenza che puรฒ darci un idolo. Dio ci raggiunge, invece, nel segno di Giona, figura della morte e resurrezione di Cristo e prova definitiva del suo amore per noi. La risposta di Dio alla provocazione dell’uomo รจ quindi la Croce, perchรฉ come conclude il Vangelo di Giovanni โ€œvolgeranno lo sguardo a colui che hanno trafittoโ€.

Il discorso di Gesรน รจ molto duro anche nella conclusione, dove si riferisce alla condanna del popolo da parte dei lontani: โ€œquelli di Niniveโ€ e โ€œla regina di Sabaโ€. La minaccia serve, da una parte, a sottolineare la gravitร  del peccato di incredulitร ; dall’altra, indica la forza del desiderio di Gesรน di convertirci. Accogliamo il suo modo di manifestarsi nella nostra vita! Egli puรฒ superare tutti i nostri dubbi e le nostre incertezze, entrando nel nostro cuore, proprio come Giona entra nel cuore della terra.

Per riflettere

Quali sono i segni che cerchi? Come, invece, ti raggiunge il Signore?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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