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Don Sergio Carettoni – Commento al Vangelo di domenica 20 Luglio 2025

Domenica 20 Luglio 2025 - XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Lc 10,38-42

Data:

Nel villaggio di Betania Gesù è accolto nella casa di Lazzaro dalle due sorelle, Marta e Maria. Con premura e fine ospitalità esse si mettono al servizio dell’Ospite prezioso e nei fatti e nell’ascolto a lui rendono la massima attenzione.

Ma al di là di tutto ciò che si possa fare nella propria vita per accogliere in modo perfetto un amico, Gesù in persona conta di più di ogni cosa.

Il brano evangelico di Luca ci aiuta a ricordare come la Sacra Scrittura ci incoraggia in mille modi a vivere sempre e verso tutti il valore religioso dell’ospitalità. Con più intenso coinvolgimento il Signore Gesù.
Nell’ospite, la persona che chiede di entrare nella nostra vita, la Parola di Dio ci insegna ad accoglie sempre, in qualche modo, Dio stesso, poiché la persona che bussa alla nostra porta potrebbe essere, a sua insaputa, messaggero del Signore.

Anche Gesù ha sperimentato i benefici e il conforto dell’ospitalità di tante persone, che a lui hanno aperto le porte delle loro case e delle loro vite e, lasciandolo entrare, hanno scoperto come davvero Dio ha visitato e benedetto la loro stessa vita.

Ma alla mensa dell’Eucaristia, è Dio stesso che inverte le parti e, da Ospite lui, fa diventare noi ospiti suoi: apre le porte della sua casa, ci invita a prendere posto alla mensa della parola e del pane di vita, fino a mettersi lui a nostro servizio secondo il comandamento dell’amore.

Fonte: per gentile concessione di don Sergio Carettoni dal suo blog.