Il Vangelo di questa domenica ci propone la parabola del Buon Samaritano, che รจ un gioiello narrativo di Luca ed un elogio dellโarte della prossimitร .
Gesรน, in cammino verso Gerusalemme, incontra un dottore della legge – ben addentrato nei rivoli della Legge ed esperto nella sua interpretazione letterale -, che esprime un desiderio: ยซMaestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?ยป.
Nel dialogo che si profila tra i due, mi piace scorgere la dinamica dellโaccompagnamento spirituale che ha come fine il ยซraggiungere la vera libertร ยป (Evangelii Gaudium, n. 170). Gesรน infatti sposta il baricentro dal โfareโ allโessereโ, capovolgendo cosรฌ la questione da โcosa avrei dovuto fare perโ a ยซvaโ e anche tu faโ cosรฌยป.
Gesรน propone una circostanza concreta di vita โ un malcapitato assalito e ferito gravemente, lasciato a terra mezzo morto! โ di fronte alla quale siamo provocati a fare una scelta: โvedere e procedere dal lato oppostoโ โ lโindifferenza del sacerdote e del levita! -, oppure โavere compassioneโ โ sentimento tipico di Dio nei confronti dellโumano! – come fece il samaritano.
Per Gesรน โprossimoโ non รจ tanto chi viene soccorso, quanto colui che, di fronte al grido dโaiuto che emerge dal vissuto dellโaltro, si fa vicino โnei fatti e nella veritร โ (1Gv 3,18). Del resto, tutta la Legge trova la sua pienezza nel precetto dellโamore (cf Gal 5,13-14), solo a rendere veramente liberi!
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IN PREGHIERA
Gesรน, Buon Samaritano dellโumano, aiutami a coniugare il Decalogo dellโamore verso i malcapitati di oggi!
DOMANDE PER NOI
- โ Riconosco in Gesรน il Buon Samaritano della mia vita?
- โ In che modo provo a farmi โprossimoโ degli altri?
Chi รจ don Nicola
Don Nicola Galante รจ un presbitero dell’arcidiocesi di Capua, parroco, cappellano volontario in alcuni luoghi di cura e direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute.
