Don Tommaso Mazzucchi della parrocchia San Pio da Pietrelcina in Roma spiega il brano del Vangelo di domenica 29 giugno 2025, per bambini e ragazzi.
Pietro e Paolo: Fede, Vita e Vangelo
Don Tommaso Mazzucchi commenta il Vangelo di domenica prossima e prepara i bambini per la solennitร dei Santi Pietro e Paolo il 29 giugno 2025. Sottolinea l’importanza di questi Apostoli come primi annunciatori del Vangelo, evidenziando come la loro vita e il loro sacrificio siano fondamentali per la storia e l’identitร dei cristiani.
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Il commento rileva anche come la conoscenza di Gesรน sia un dono divino e non un mero merito personale, rafforzando la fede come pilastro per affrontare le sfide della vita. Don Tommaso incoraggia i credenti a rafforzare la propria fede attraverso l’ascolto della Parola di Dio, la comunione e la preghiera. Infine, il video invita a riflettere sul ruolo di Pietro e Paolo come esempi di trasformazione spirituale, nonostante le loro imperfezioni iniziali.
Trascrizione generata automaticamente da Youtube e rivista tramite IA.
“Buonasera cari bambini, cari ragazzi. Domenica prossima, il 29 giugno 2025, festeggeremo la solennitร dei santi apostoli Pietro e Paolo. Ecco, sono cosรฌ importanti questi santi che non si celebrerร la messa della domenica, ma la messa della loro festa. Infatti, sono gli apostoli che sono stati tra i primi che hanno annunciato il Vangelo.
Ricordarli ci aiuta a ricordare la storia di noi cristiani. Ci aiuta a ricordare il fatto che abbiamo ricevuto da altre persone l’annuncio del Vangelo, la conoscenza di Gesรน, e queste persone l’hanno ricevuta a propria volta da altre persone, e cosรฌ via. ร anche per ricordarci che noi e la nostra storia, la nostra storia come cristiani, viene dal fatto che loro e tante altre persone hanno dato la vita per amore di Gesรน. E questo dono della vita รจ stato cosรฌ bello e cosรฌ importante che ancora oggi ne parliamo, che ha fatto sรฌ che tante persone potessero conoscere di piรน Gesรน. E anche ricordiamo questi, questi santi, perchรฉ ricordiamo il fatto che non sono stati sempre perfetti, e poi il Signore li ha trasformati in dei santi.
Nel Vangelo che ci sarร domenica 29, c’รจ questa domanda che Gesรน fa ai discepoli: ‘La gente chi dice che io sia?’ E poi la domanda: ‘Voi chi dite che io sia?’. Ebbene, il fatto che Simone, al quale Gesรน imporrร il nome di Pietro, possa dare la risposta: ‘Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente’, รจ un dono di Dio. E infatti, per noi conoscere Gesรน non รจ solamente un nostro merito e non รจ solamente qualcosa che รจ capitato nella vita per caso, no, รจ un dono di Dio. Perchรฉ quando viviamo un momento bello, sapere che Gesรน รจ il figlio di Dio รจ molto importante. Quando viviamo un momento brutto, sapere che Gesรน รจ il figlio di Dio รจ tanto importante. Quando abbiamo un dubbio, cosรฌ, allo stesso modo.
Ed รจ proprio per questo che possiamo volgerci con tanta fiducia alla sua parola, fidandoci di essa, sapendo che il Signore non ci abbandona mai. Vedete, nella vita, per affrontare tutte le situazioni, ci vuole tanta fede. E quanta piรน fiducia abbiamo nel Signore, tanta piรน forza troviamo per affrontare la vita. E cosรฌ come Simone, al quale Gesรน ha dato il nome di Pietro, ha potuto imparare da Gesรน tante e importanti cose grazie a lui che lo hanno aiutato a diventare piรน forte nella fede, piรน vicino a Gesรน. Anche noi, ascoltando la parola di Dio, vivendo in comunione con gli altri cristiani, servendo il prossimo, pregando, venendo a celebrare i sacramenti, possiamo avere sempre di piรน la consapevolezza di questa presenza e questa forza della fede in Gesรน. Ci vediamo presto.”
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