Con la solennitร di Pentecoste, che abbiamo celebrato domenica scorsa, si รจ concluso il tempo pasquale, e abbiamo ripreso il Tempo Ordinario, ossia il โtempoโ nel quale siamo invitati a testimoniare, โfino ai con- fini della terraโ (At 1,8) quanto il Signore ci vuole bene, fino a morire per noi! A testimoniare la nostra esperienza dโamore con Gesรน. Perchรฉ รจ questo che siamo chiamati.
Continua dopo il video.
- Pubblicitร -
Possiamo vedere la solennitร odierna a sintesi del cammino fin qui compiuto: il Padre, affacciandosi dal balcone del cielo, ha visto quanto disorientata era lโumanitร , incapace di accogliere la voce dei suoi profeti, cosรฌ alla fine ha inviato il suo Figlio Gesรน a condividere con noi lโavventura umana e riaprirci la Via verso il Cielo (Natale). Lungo la sua vita terrena Gesรน ha annunciato la lieta notizia, la vita Buona del Vangelo, ha compiuto prodigi quali โsegnoโ della sua gloria e ci ha amati fino alla fine, morendo in croce per noi e risorgendo dopo tre giorni perchรฉ la morte non puรฒ avere lโultima parola su di Lui (Quaresima-Pasqua). Salito in cielo, il Padre, nel nome del Figlio, ha donato lo Spirito Santo (Pentecoste), primo dono ai credenti. Dalla narrazione spirituale di questo tempo, emerge cosรฌ la Santissima Trinitร , Padre, Figlio e Spirito Santo.
Le tre letture che la liturgia ci presenta oggi ci svelano lโazione delle tre Persone della santissima Trinitร . Nella prima lettura, tratta dal libro dei Proverbi, attraverso lโimmagine della โsapienzaโ fatta persona, viene presentata lโazione creatrice di Dio, del Padre: โQuando egli fissava i cieli, io ero lร โ (Pr 8,27). โQuando condensava le nubiโฆquando stabiliva i mariโฆquando disponeva le fondamenta della terraโฆio ero con lui: โฆgiocavo davanti a lui in ogni istante, giocavo sul globo terrestreโฆโ. La prima cosa che vorrei evidenziare รจ il gioco: quanto bisogno abbiamo anche noi di recuperare la giocositร di Dio, sapendola fare nostra: giocare con Lui e davanti a Lui, proprio come dei bambini: โSe non vi convertirete e non diventerete come bambini non entrerete nel regno dei cieliโ (cfr Mt, 18,5). Dio gioca con noi e si attende che noi giochiamo con Lui!
In secondo luogo, i vangeli ci dicono che lโaccezione di โsapienzaโ รจ fatta propria da Gesรน, Sapienza fatta โcarneโ: โIl Figlio dellโuomo, che mangia e beve, e dicono: โEcco, รจ un mangione e un beoneโฆMa la sapienza รจ stata riconosciuta giusta per le opere che essa compieโ (Mt 11,19); โLa sapienza di Dio ha detto: โManderรฒ loro profeti e apostoliโฆโ (Lc 11,49); โE il Verbo si รจ fatto carneโ (Gv 1,1ss). Ecco perchรฉ la II lettura, tratta dalla lettera ai Romani, scrive: โFratelliโฆsiamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesรน Cristo. Per mezzo di lui abbiamo, mediante la fede, lโaccesso a questa graziaโฆโ. E nel vangelo troviamo la sintesi dellโazione delle tre Persone della Santissima Trinitร . Siamo al capitolo 16 di Giovanni, che contiene il grande discorso di addio di Gesรน ai suoi. Ha giร promesso che non ci avrebbe lasciati soli (cfr Gv 14,18) e che avrebbe mandato lo Spirito Santo, il Paraclito (cfr Gv 14,15-17โฆ).
โLo Spirito santo non parlerร da se stesso, ma dirร tutto ciรฒ che avrร udito..:โ. In queste parole possiamo cogliere il segreto di una relazione vera, bella, dove nessuno si impone sullโaltro, perchรฉ lโaltro รจ per me, a custodire e garantire la mia esistenza. Perchรฉ ciรฒ che sta a cuore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo รจ la salvezza dellโuomo. La nostra salvezza. Nientโaltro. Segno che nella santissima Trinitร cโรจ pura relazione dโamore. Bellissimo! Ma questa relazione dโamore chiede ora di farsi in noi relazione dโamore, a Loro somiglianza, dove unica cosa che dovrebbe muoverci รจ lโamore per gli altri: non cโรจ un โmioโ o un โtuoโ, ma cโรจ solo un โnostroโ, come ci ha insegnato Gesรน nella preghiera del Padre nostro.
Come tra Padre, Figlio e Spirito Santo cโรจ una relazione perfetta dโamore, cosรฌ da Loro, in Loro, con Loro noi impareremo a conoscere Dio, a far esperienza vera con Dio, con gli altri, con noi stessi e con il creato. Ed รจ vita. ร cammino. Come ogni relazione si approfondisce nel tempo, cosรฌ si cresce e si comprende col tempo.
La fede in Dio, Padre Figlio e Spirito Santo รจ relazione, esperienza che cresce con noi, in noi. In fondo il Vangelo รจ quello di sempre, eppure crescendo lo comprendiamo sempre meglio. Noi come singoli, ma anche come Chiesa. E a guidarci in questa avventura รจ lo Spirito santo, nostro Maestro interiore: โQuando verrร lui, lo Spirito della veritร , vi guiderร alla tutta la veritร โ, dice Gesรน nel vangelo. Possiamo veramente dire di essere mendicanti della veritร , ricercatori appassionati del senso piรน vero e bello della vita, che solo il Signore Gesรน sa indicarci e svelarci:
โIo sono la Veritร โ (Gv 14,6). E se puรฒ apparire un discorso difficile, astrattoโฆripensiamo solo a un gesto che quotidianamente facciamo, quello del segno della croce. Mentre tracciamo sul nostro corpo il segno della croce, diciamo che Dio รจ Padre, Figlio e Spirito santo. Gesto e parole che dicono che Dio รจ abbraccio, รจ misericordia, รจ amore infinito, รจ braccia spalancateโฆIn quel segno esprimiamo il nostro desiderio e impegno di permettere a Dio di mettere ordine nei nostri pensieri e affetti, e di riportare tutto in Lui; diciamo il nostro desiderio e impegno di credere con tutta la mente (ci tocchiamo la fronte), con tutte le forze (ci tocchiamo le spalle) e con tutto il cuore (ci toc- chiamo il petto).
Vorrei concludere riprendendo il concetto di gioco che abbiamo incontrato allโinizio nel testo dei Proverbi. Come il gioco chiede rispetto delle regole ma nello stesso tempo lascia spazio alla creativitร di ciascuno, cosรฌ Dio suggerisce che il modo migliore per contagiare gli altri della gioia del vangelo รจ mostrare comโรจ bello giocare con Dio, radicati nella โregolaโ del Vangelo โ che รจ amore โ ma creativi nel saperlo proporre. Cosรฌ i santi hanno attratto gli altri: giocando con Dio, fino a rendere chi era con loro partecipi del gioco di Dio (cfr Ef 1,4-13).
- Pubblicitร -
Per gentile concessione di don Andrea Vena. Canale YouTube.
