don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 16 Maggio 2025

Commento al brano del Vangelo di: Gv 14,1-6

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A volte ci sentiamo come un puzzle sparso sul pavimento: tanti pezzi che non riusciamo a incastrare, come frammenti di vita che non hanno senso. Un poโ€™ come quando cerchi di rimettere in ordine dopo un trasloco e ti accorgi che hai piรน caos di prima.

Gesรน, nel Vangelo di Giovanni oggi (Gv 14,1-6), parla proprio a cuori smarriti. I discepoli sono in confusione: hanno lasciato tutto per Lui e ora temono di perdere anche Lui. Gesรน perรฒ non offre mappe o indicazioni precise: offre se stesso. Dice: โ€œIo sono la via, la veritร  e la vitaโ€. Non dice โ€˜conosco la stradaโ€™, ma โ€˜sono la stradaโ€™. In altre parole, non ti dร  un elenco di cose da fare, ti invita a fidarti di Lui.

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E noi? Non siamo tanto diversi. Anche noi, tra dubbi e inquietudini, cerchiamo certezze. Spesso vogliamo che qualcuno ci dica cosa fare, come comportarci. Ma Gesรน ci invita a cambiare prospettiva: non รจ la strada in sรฉ a essere importante, ma con chi la percorri. Vivere il tempo pasquale significa accogliere questa presenza viva, che cammina accanto a noi, anche quando non capiamo tutto.

Sai che ai tempi di Gesรน, i pastori si sedevano allโ€™entrata del recinto delle pecore? รˆ come se fossero loro stessi la porta e le pecore potevano passare solo attraverso di loro. Ecco perchรฉ Gesรน dice di essere la via: Lui รจ il pastore che si mette di traverso per impedirti di perderti. Come quando i nostri piani di vita sembrano fallireโ€ฆ a volte il Signore permette i fallimenti umani per non perdere la strada verso la salvezza!

La prima lettura (At 13,26-33) ci ricorda che questa salvezza รจ per tutti. Paolo annuncia che la promessa si รจ compiuta: Gesรน รจ risorto, e il suo essere via รจ per ogni cuore inquieto, senza distinzioni.

Nelle relazioni di oggi, spesso cerchiamo lโ€™approvazione degli altri, costruendo immagini che non ci rappresentano. Eppure vivere da risorti significa liberarsi da questa prigione, accettare che siamo amati cosรฌ come siamo. Fidati di Lui, perchรฉ non ti chiede di essere perfetto, ma autentico.

Oggi, prova a lasciare un poโ€™ di spazio al rischio della fiducia. Non cercare sempre di controllare tutto, ma abbi il coraggio di fidarti. Dopotutto, chi cammina guardando solo i propri piedi non vede il panorama.

don Domenico Bruno

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