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fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 6 Maggio 2025

Gesù dice: “Io sono il pane della vita: chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!”
Quante volte anche noi chiediamo a Dio dei “segni”, delle prove visibili per poter credere, per poter fidarci.

Ma dentro di noi c’è una fame più profonda, che nessuna cosa materiale può colmare. È la fame di senso, di amore, di verità. È la fame di sapere che la nostra vita ha un significato, e che siamo amati per quello che siamo.

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Questa fame si manifesta spesso nel nostro malessere, nella stanchezza, nella tristezza che ci prende anche quando “abbiamo tutto”. È lì che Gesù si offre come “pane della vita”. Non un pane che si compra dal fornaio, ma un dono che si riceve da Dio. È Lui che nutre la nostra fame più vera, dandoci la pace, la speranza, e il coraggio di amare.

Oggi possiamo fermarci un momento e chiederci:
“Qual è la mia fame profonda?”
“Cosa sto cercando, davvero?”

E poi, con semplicità, dire a Gesù:
“Signore, tu sei il pane della vita. Ora non posso riceverti nel Sacramento dell’Eucarestia, vieni spiritualmente dentro di me. Solo tu puoi saziarmi. Vieni e sfama il mio cuore.”

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