“PASCI I MIEI AGNELLI!”
A pochi giorni dal conclave, la liturgia ci fa ascoltare il racconto dell’incontro tra Gesù Risorto e Simon Pietro, sulla riva del Lago di Tiberiade.
«Simone, mi ami più di costoro?» – chiede il Signore per tre volte.
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Chiede una triplice “professione di amore” per riparare al triplice rinnegamento; e ogni volta gli dice: «Pasci i miei agnelli… le mie pecorelle!»
Il requisito più importante del successore di Pietro è che sia un vero innamorato di Gesù e che il suo più grande desiderio sia quello di aiutare gli uomini di oggi a conoscere e amare Gesù. Per questo preghiamo con fervore in questi giorni! Più in generale, questo dovrebbe essere un requisito per essere degni di portare il nome di “cristiani”, cioè di “discepoli di Gesù”.
Infatti, subito dopo la triplice professione di amore, Gesù dice a Simon Pietro: «Seguimi!»
Don Francesco
