Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 22 Aprile 2025

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Vangelo di Giovanni – Gv 20,11-18

Ho visto il Signore e mi ha detto queste cose.

In quel tempo, Maria stava all’esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinรฒ verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesรน. Ed essi le dissero: ยซDonna, perchรฉ piangi?ยป. Rispose loro: ยซHanno portato via il mio Signore e non so dove l’hanno postoยป.
Detto questo, si voltรฒ indietro e vide Gesรน, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesรน. Le disse Gesรน: ยซDonna, perchรฉ piangi? Chi cerchi?ยป. Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: ยซSignore, se l’hai portato via tu, dimmi dove l’hai posto e io andrรฒ a prenderloยป. Gesรน le disse: ยซMaria!ยป. Ella si voltรฒ e gli disse in ebraico: ยซRabbunรฌ!ยป – che significa: ยซMaestro!ยป. Gesรน le disse: ยซNon mi trattenere, perchรฉ non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: “Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”ยป.
Maria di Mร gdala andรฒ ad annunciare ai discepoli: ยซHo visto il Signore!ยป e ciรฒ che le aveva detto.

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Parola del Signore.

Maria vede Gesรน, ma non lo riconosce.
Lโ€™origine della sua fatica, sembra suggerire Giovanni, รจ tutta in quel gesto senza senso, in quel voltarsi indietro. Ancora Maria scava nel passato, ancora il passato le confonde la memoria e le paralizza lโ€™anima.

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Maria รจ legata e assorbita totalmente dal suo dolore, non vede altro. Piange il suo Signoreโ€ฆ che le sta di fronte!
A volte il dolore ci schianta e, soprattutto, intossica il nostro modo di vedere, diventiamo incapaci di abbandonare in fretta il sepolcro.

Gesรน, pur essendo in piedi, cioรจ risorto, evidente, non viene riconosciuto.
Gesรน pone la stessa domanda degli angeli, cerca di scuotere Maria, e aggiunge, straordinariamente, la stessa prima frase rivolta ai discepoli del Battista, quei Giovanni e Andrea che, su suggerimento del loro maestro, si erano messi a seguire, allโ€™indomani del battesimo, lโ€™agnello che porta i peccati del mondo (cfr. Gv 1,39): โ€œChi cerchi?โ€

Chi cerchiamo quando cerchiamo Gesรน? Chi, quando diventiamo suoi discepoli? Quale la ragione della nostra sequela?
Gesรน invita Maria a interrogarsi sulla sua ricerca, a chiedersi quale Gesรน sta cercando, cosa vuole veramente da lui, cosa voleva quando ne era discepola.

Per quale ragione siamo cristiani, siamo discepoli?
A volte lo siamo per la gioia e la serenitร  che derivano dallโ€™avere una fede e, quando la ragione della nostra fede โ€“ come nel caso della Maddalena โ€“ ci viene tolta, sprofondiamo nella disperazione.

E la risposta di Maria รจ splendida: Gesรน viene confuso con il giardiniere.
Non resta che un modo: Gesรน la chiama per nome, lร  dove il nome, in Israele, rappresenta tutto ciรฒ che una persona รจ nel suo intimo.

Chiamandola per nome la rassicura: lui solo รจ capace di conoscerla (e di conoscerci) cosรฌ a fondo.
E Maria, scoprendosi amata, rassicurata, infine si accorge del Risorto.

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Gesรน manifesta a Maria tutto il suo amore: la conosce, conosce il suo dolore, รจ lรฌ per lei, perchรฉ non se ne accorge?
Maria, questa volta, non si volta piรน indietro, ma verso di lui. E lo riconosce.

+++Commento di Paolo Curtaz tratto, per gentile concessione, dal libretto Amen, la Parola che salva.+++

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