Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 16 Aprile 2025

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Ogni discepolo chiede a Gesรน: โ€œSono forse io?โ€; vuol dire che tutti capiscono di essere vulnerabili, si rendono conto che รจ facile tradire.

รˆ facile tradire quando diciamo di averlo conosciuto ma volgiamo la nostra speranza altrove, quando viviamo come se lui non esistesse, quando non lo riconosciamo nei fratelli affamati, assetati, stranieri, nudi, malati, carcerati (Mt 25, 37–40). รˆ facile condannare Giuda, ma quante volte anche noi abbiamo tradito Gesรน? Quante volte non abbiamo creduto piรน al suo amore? Quante volte non abbiamo creduto di poter esser salvati anche noi?

Nessun uomo, per quanto abbia sbagliato, รจ meritevole di soffrire; per questo il Cristo ha preso su di sรฉ il dolore di ogni uomo.

Per riflettere

Il Signore ci ama e ci aspetta sempre.

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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