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Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 17 Marzo 2025

Gesù ci parla ancora del Padre, della sua identità e del suo comportamento. È misericordioso perché è la misericordia. Ci invita ad essere come Lui.

Quanto è difficile per noi! Perché non siamo Dio. Siamo perfettibili, ma non perfetti come Lui nell’amore.

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La misericordia fa fuori tre comportamenti tipicamente umani: il giudizio, la conseguente condanna di chi ha sbagliato o ci ha fatto del male, e il conto da pagare che presentiamo.

La cosa interessante è che questo metro che noi usiamo verrà utilizzato da Dio su di noi. È un boomerang che ci ritorna indietro.

Per questo Gesù mette in guardia i suoi discepoli attraverso un’immagine che loro comprendevano bene: quella del contadino che aveva il grembiule pieno di semente da gettare, o quella della massaia che si riempiva il grembiule di chicchi di grano per macinare.

È cioè colma la misura della misericordia che Dio usa nei nostri confronti per poterla poi donare agli altri. Non è una nostra prerogativa. È la stessa che Dio ci dona per donarla agli altri. Allora perché trattenerla solo per noi?

L’immagine usata da Gesù è eloquente: i tantissimi semi gettati nei solchi che appartengono al contadino produrranno grano per molti, non solo per lui. Il pane che la massaia fa con i chicchi macinati è per molti, non solo per lei.

Quando capiremo questa Parola e la vivremo, saremo davvero liberi, ci sentiremo davvero figli del Padre misericordioso e fratelli tutti.

Sr Palmarita Guida

A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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