don Roberto Seregni – Commento al Vangelo del 2 Marzo 2025

Domenica 2 Marzo 2025 - VIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Lc 6,39-45

Data:

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DAL BUON TESORO DEL SUO CUORE

La vita cristiana รจ l’arte di ricominciare. Nessuno รจ inchiodato ai propri errori o alle proprie cadute: la mano di Cristo รจ sempre tesa verso coloro che vogliono rialzarsi e camminare con Lui. Non importa quanto grande sia il tuo peccato, nรฉ quante volte tu sia caduto. L’unica cosa che conta รจ afferrare la Sua mano, rialzarsi e affidarsi alla Sua Parola.

Gesรน ci invita a scavare nel profondo di noi stessi per scoprire le radici del male che ci abitano e ci tengono schiavi delle nostre piccolezze e mediocritร . Nel brano che oggi la liturgia ci propone, Luca raccoglie tre detti di Gesรน proprio su questo tema. Sono parole forti e dirette: vediamole piรน da vicino.

Il primo. โ€œSe un cieco guida un altro cieco, entrambi cadranno in un fossoโ€, dice Gesรน. Probabilmente questa affermazione era rivolta inizialmente ai farisei, ma in realtร  riguarda ogni discepolo. In ciascuno di noi, infatti, si nasconde un piccolo fariseo: dobbiamo riconoscerlo e lasciarlo andare. La cecitร  denunciata da Gesรน รจ la presunzione di sentirsi giusti, perfetti e impeccabili; รจ la cecitร  di chi si crede arrivato e pensa di non aver bisogno nรฉ di Dio nรฉ degli altri. L’evangelista Giovanni riporta queste parole di Gesรน: โ€œSe foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: โ€˜Noi vediamo’, il vostro peccato rimaneโ€ (Gv 9,41).

Il secondo. Nel celebre proverbio della pagliuzza e della trave, Gesรน ci richiama alla necessitร  di cominciare da noi stessi. Prima di criticare e puntare il dito, guardati allo specchio e prova a giudicarti con la stessa severitร  con cui giudichi gli altri. Spesso siamo indulgenti con noi stessi e inflessibili con chi ci sta vicino. Inizia da te, fallo per il tuo bene, non accontentarti del minimo.

Il terzo. Gesรน ci invita a considerare il motore profondo delle nostre azioni, dei nostri pensieri e dei nostri desideri. Tutto ciรฒ che facciamo e diciamo รจ il riflesso di ciรฒ che portiamo dentro: โ€œL’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l’uomo cattivo, dal suo cattivo tesoro trae fuori il maleโ€ (Lc 6,45). Per questo Gesรน ci esorta a custodire nel cuore un โ€œtesoro buonoโ€, a coltivare e proteggere tutto ciรฒ che ci aiuta a costruire la nostra vita sulla roccia solida della Sua presenza.

Tra pochi giorni inizieremo la Quaresima, e questi tre insegnamenti di Gesรน ci indicano giร  la strada per intraprendere un autentico cammino di conversione…

Un abbraccio,
don Roberto Seregni

Don Roberto (prete missionario della Diocesi di Como) – Sito Web Fonte: il canale Telegram “Sulla Tua Parola“.

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