Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 2 Marzo 2025

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Il brano del Vangelo di Luca ci offre una parabola ricca di insegnamenti sulla condizione umana e sulla necessitร  di un’autentica conversione interiore. Gesรน utilizza immagini vivide e metafore potenti per trasmettere veritร  profonde sulla nostra vita spirituale e morale.

La prima immagine รจ quella del cieco che guida un altro cieco. Questa metafora ci invita a riflettere sulla nostra capacitร  di discernimento e sulla necessitร  di una guida spirituale autentica. Un cieco non puรฒ guidare un altro cieco senza rischiare di cadere entrambi in un fosso. Allo stesso modo, chi non ha una visione chiara della propria vita spirituale non puรฒ pretendere di guidare gli altri. Questo ci richiama all’importanza di cercare la luce della veritร  e della saggezza divina per poter essere guide affidabili.

La seconda immagine รจ quella della pagliuzza e della trave. Gesรน ci mette in guardia contro l’ipocrisia e il giudizio facile verso gli altri. Spesso siamo pronti a notare i piccoli difetti negli altri, mentre ignoriamo i nostri ancor piรน grandi. Questo atteggiamento non solo รจ ingiusto, ma ci impedisce di crescere spiritualmente. La vera conversione inizia con un esame di coscienza sincero e umile, riconoscendo le nostre mancanze e cercando di correggerle prima di giudicare gli altri.

La terza immagine รจ quella dell’albero e dei suoi frutti. Gesรน ci insegna che la bontร  o la malvagitร  di una persona si manifesta attraverso le sue azioni. Un albero buono produce frutti buoni, mentre un albero cattivo produce frutti cattivi. Questo principio ci invita a guardare oltre le apparenze e a valutare le persone e noi stessi in base ai frutti delle nostre azioni. La bontร  autentica nasce da un cuore trasformato dall’amore di Dio.

Infine, Gesรน ci ricorda che โ€œla bocca esprime ciรฒ che dal cuore sovrabbondaโ€. Le nostre parole e azioni sono il riflesso del nostro cuore: se รจ colmo di amore, compassione e veritร , anche le nostre parole e azioni lo saranno. Al contrario, se il nostro cuore รจ pieno di egoismo, invidia e menzogna, questo si manifesterร  nel nostro comportamento.

Cerchiamo la veritร , esaminiamo noi stessi con umiltร , diamo frutti buoni attraverso le nostre azioni e coltiviamo un cuore pieno di amore e compassione. Solo cosรฌ potremo essere veri discepoli di Cristo e guide affidabili per gli altri.

Per riflettere

In che modo posso esaminare sinceramente il mio cuore e le mie azioni perchรฉ diano frutti buoni? Come posso evitare l’ipocrisia nel giudicare gli altri?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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