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fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 27 Febbraio 2025

Gesù usa immagini forti per insegnarci l’importanza di eliminare tutto ciò che ci allontana dalla vera vita. Ci invita a un discernimento radicale: se qualcosa ci fa inciampare, dobbiamo avere il coraggio di “tagliarlo”.

Non si tratta di un invito alla mutilazione fisica, ma di una chiamata a rimuovere dalla nostra vita ciò che toglie bellezza, pace e autenticità.
Chiediamoci allora: Che cosa toglie bellezza alla nostra vita?

Spesso sono cattive abitudini, relazioni tossiche, o atteggiamenti come il rancore, l’invidia o l’indifferenza. Forse è anche l’ansia di apparire, il desiderio di avere sempre di più, o l’incapacità di perdonare. Questi pesi ci impediscono di vivere pienamente e di essere felici.

Gesù ci sfida ad avere il coraggio di scegliere ciò che conta davvero: una vita autentica, piena d’amore, e in armonia con Dio e con gli altri. Questa scelta non è facile, ma è l’unica che porta alla felicità vera. Tagliare ciò che ci allontana da Dio è un atto di libertà e di fiducia, un modo per aprirci alla gioia e diventare una benedizione per il mondo.

Quando riusciamo a liberarci da ciò che ci intrappola, diventiamo più leggeri, più veri, e più capaci di portare luce agli altri. Il mondo ha bisogno di persone come te, persone che sanno scegliere il bene, che hanno il coraggio di dire no al male, e che si impegnano a costruire pace, speranza e amore.

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