Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 30 Gennaio 2025

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La Parola che accogliamo e che porta frutto in noi, che germoglia quando meno ce lo aspettiamo, che porta frutto per coloro che ci stanno accanto รจ da condividere. Se la fede, in qualche modo, ha acceso in noi una speranza, un modo nuovo di vedere le cose, allora la nostra vita cambia e chi ci sta accanto si accorge che qualcosa, in noi, รจ cambiato.

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Senza diventare degli arroganti, senza imitare la logica aggressiva di questo mondo, siamo chiamati a lasciar brillare la luce della fede nella nostra vita, a porla in alto nelle nostre scelte. A volte rischiamo di temere il giudizio del mondo: non va certo di moda, oggi, dirsi cattolici! E la fede si nasconde nelle sacrestie invece di brillare nelle strade e nelle scelte quotidiane!

Ciรฒ che dobbiamo fare รจ lasciar brillare in noi la luce della misericordia e della compassione, quella misura traboccante con cui giudichiamo gli altri con onestร . Non si tratta certo di chiudere gli occhi davanti alle brutture delle persone, ma vedervi, anche, la possibilitร  di cambiare, di convertire il nostro cuore. E sappiamo tutti di quanta benevolenza e positivitร  necessita il nostro mondo affaticato e cupo!

Non solo: Dio per misurare ciรฒ che facciamo e diciamo, usa il nostro stesso metro. In altre parole: ognuno incontra il Dio che ha nella testa. Un giudice implacabile se vive la vita come un continuo processo, un Padre di misericordia se ha fatto della compassione la propria unitร  di misura.

Le cose accadono, ci accadono, e difficilmente possiamo orientare gli eventiโ€ฆ ma il modo di interpretarli, di vederli, di accoglierli, di farcene influenzare, invece, dipende proprio da noi. Se scegliamo, in questa giornata, di guardare al positivo di noi stessi, degli altri, della storia, invece di passare il tempo a criticare, a giudicare, a lamentarci, cambia il nostro sguardo e si rende simile a quello di Dio.

Non siamo chiamati ad astenerci dal giudizio ma ad assumere unโ€™altra prospettiva. Imitiamo Dio nella sua traboccante compassione.

+++Commento di Paolo Curtaz tratto, per gentile concessione, dal libretto Amen, la Parola che salva.+++

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