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don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 12 Gennaio 2025

Forse non lo sai, ma il giorno del tuo Battesimo hai ricevuto le chiavi di Casa…

Nel Vangelo di oggi, vediamo Gesù in fila con i peccatori per farsi battezzare da Giovanni. Non è un gesto da “Dio onnipotente”, ma da un fratello che vuole condividere tutto con noi, anche le difficoltà e le ombre della nostra vita. Ed è proprio in quel momento, mentre prega, che il cielo si apre, lo Spirito scende come una colomba, e una voce dice: “Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento”. È come se Dio dicesse: “In te vedo la bellezza e la dignità di ogni uomo”.

Ecco, il nostro Battesimo sacramentale ci lega a questa scena. Anche noi siamo “figli amati” di Dio, anche se a volte non ci sentiamo all’altezza. Viviamo in un mondo che ci fa pensare di dover meritare tutto: il rispetto, l’amore, la stima. Ma nel Battesimo non c’è niente da meritare: è un dono puro. Il cielo si apre anche sopra di noi, e Dio ci guarda con tenerezza.

Pensiamo però alla vita concreta: quanti compromessi facciamo per essere accettati dagli altri? Quante volte il nostro “sì” a Dio sembra appannato dalle nostre paure o dai nostri errori? Il Battesimo non è una magia che cancella queste difficoltà, ma una forza che ci rende capaci di affrontarle con coraggio. Lo Spirito Santo, lo stesso che ha accompagnato Gesù, ci aiuta a vivere come Lui: con semplicità, giustizia e amore.

Pensiamo a un fiume. Il Battesimo è l’immersione in un’acqua che non ci lava solo da fuori, ma che ci cambia dentro. Isaia, nella prima lettura, ci ricorda che Dio viene come un pastore che ci raccoglie e ci porta al sicuro. E, nella seconda lettura, Paolo ci ricorda che la grazia di Dio Padre ci insegna a rinunciare al male per vivere da figli liberi.

Cosa possiamo fare, oggi, per vivere il nostro Battesimo? Possiamo scegliere di perdonare qualcuno, di aiutare un amico in difficoltà, o di fare bene il nostro dovere, anche quando è faticoso. Oppure potremmo vivere bene il nostro quotidiano senza scendere a compromessi che vanno contro la vita: pensiamo a quanta gente spaccia pur di guadagnare, o si piega a certe dinamiche e modi di fare per non sentirsi escluso…

Il Battesimo è una chiamata a relazioni vere che generano vita, non morte; relazioni dove siamo amati non per quello che facciamo, ma per chi siamo, per l’impegno che ci mettiamo a vivere in modo integro e autentico. Gesù, mettendosi in fila con noi, ci ha insegnato che non siamo soli.

Allora, prendi le chiavi della grazia e vivendo secondo lo Spirito dei figli di Dio apri le porte dei Cieli!

don Domenico Bruno

Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE