- Pubblicità -

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 6 Gennaio 2025

L’interesse per Gesù può avere una natura molto differente nel cuore e nella mente dell’uomo. L’interesse dei Magi è sincero; secondo alcune interpretazioni, questi sapienti erano addirittura convinti che il re dei giudei fosse davvero l’unico Dio. «Siamo venuti ad adorarlo» dichiarano ad uno stupito Erode, e l’adorazione si deve soltanto a Dio.

Non sappiamo se anche lo amassero veramente secondo la pienezza della Rivelazione, come Salvatore del mondo, come colui che ha ci ha amati così tanto da riscattarci con il suo sangue dalla nostra miseria peccaminosa. Forse no, ma c’è in noi una grande ammirazione per questi saggi, cercatori di verità “intellettualmente onesti” (come diremmo oggi).

C’è poi l’interesse di Erode, che cerca Gesù per distruggerlo. Di Erode in duemila anni di cristianesimo ce ne sono stati tanti e tanti continuano ad essercene. Ma d’altra parte Gesù ci ha messo in guardia: «Hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi» (Gv 15, 20).

Gesù dà fastidio e chi cerca di conformarsi a lui anche! Senza Dio, Gesù e la sua Chiesa si vive meglio. “Immaginate un mondo… neppure senza religione”, così canta un sacerdote di quella che è comunque un’altra religione, così insipientemente osannato anche da tanti credenti.

E infine c’è l’interesse di chi davvero ama Gesù, schiere sterminate di Santi, pastori e martiri, bambini, giovani e sposi, operai e imprenditori, gente comune, anonima per il mondo. Noi vorremmo essere arruolati fra queste fila, e ci mancherebbe altro, noi così intrisi di materialità, così tanto preoccupati di tutto ciò che passa sotto il Cielo.

Speriamo che alla misericordia di Dio basti il nostro desiderio, l’aver, anche solo una volta, riconosciuto che senza di Lui tutto è privo di senso, l’aver detto con cuore sincero, almeno una volta nella vita “Ti amo mio Dio e mio Salvatore”.

Per riflettere

Voler bene a Gesù non è un sentimento spontaneo, è anche un atto di volontà. Come possiamo coltivarlo e farlo crescere nel nostro cuore?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi