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don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 1 Gennaio 2025

Qual è il tempo che conta?

C’è una scena nel Vangelo che non smette mai di sorprenderci: i pastori corrono, trovano Maria, Giuseppe e il bambino e se ne vanno pieni di gioia. Ma cosa accade nel mezzo? Accade qualcosa di semplice e grandioso: un momento di silenzio davanti al Mistero. Maria non parla, non spiega; “custodisce e medita nel cuore”. È un invito per noi: fermarci, ascoltare e accogliere ciò che Dio sta facendo nella nostra vita, anche se non capiamo tutto subito.

Iniziare un nuovo anno ci mette di fronte a tanti “e se…?” e “ma come faccio?”. Guardando alla Vergine Maria, possiamo chiederci: come viviamo le difficoltà, le nostre paure? Spesso siamo come quei pastori prima dell’annuncio: spaventati dal buio, bloccati dalle nostre incertezze. Ma Dio ci raggiunge, anche lì. Nella prima lettura sentiamo che ci dice: “Non temere, sono con te” (Nm 6,24-26).

La nascita di Gesù non toglie le difficoltà, ma ci dona una bussola: possiamo scegliere di vivere con fiducia, sapendo che siamo figli amati, come dice san Paolo nella seconda lettura (Gal 4,6). È questo che cambia tutto: sapere che non siamo soli. Ma non è solo un “sentirci bene”. Questo amore ci chiama a vivere in modo diverso con gli altri: con i nostri genitori, amici, insegnanti, fratelli. Siamo capaci di perdonare? Di chiedere scusa? Di accogliere chi è diverso? Questo è il terreno dove si gioca la nostra fede.

Pensiamo al nuovo anno come un viaggio: siamo in cammino, come i pastori, ma il nostro navigatore è Maria. Guardiamo a lei: non ha tutte le risposte pronte, ma si fida. Anche noi possiamo fidarci e mettere un passo davanti all’altro, cercando di fare bene oggi, senza angosciarci per domani.

Il nostro augurio può essere questo: affrontiamo il nuovo anno come una notte stellata. Non vediamo tutto chiaramente, ma c’è una luce che guida i nostri passi. Se ci fidiamo, Dio farà risplendere il nostro cuore come quella benedizione di pace che porta il suo Nome. Facciamo nostro il coraggio di Maria e la semplicità dei pastori: fermiamoci davanti al Mistero, lasciamo che illumini il nostro cammino.

Buon anno nuovo a tutti!

don Domenico Bruno

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