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Diario di Avvento – Commento al Vangelo del 5 Dicembre 2024 di Paolo Curtaz

Prepariamoci a ricevere il Signore, a lasciarlo ancora nascere nel nostro cuore. Se siamo discepoli, non temiamo di allargare il nostro cuore al discernimento. Approfittiamo di questi giorni di preparazione per interrogarci sul nostro essere discepoli, per preparare una strada di accoglienza al Signore che continuamente chiede di nascere nelle nostre vite.

Gesù, oggi, ci invita a mettere al centro della nostra vita di fede l’ascolto della Parola. Un ascolto quotidiano, serio, intenso, di chi accoglie il vangelo come la Parola che Dio gli rivolge, come un potente fascio di luce che ci illumina nel profondo. Interroghiamoci sulla qualità del nostro ascolto: se davvero siamo capaci di accogliere la Parola, di farla riecheggiare nelle nostre vite e di lasciarla fecondare le nostre scelte.

Non solo. Gesù ci chiede di incarnare la nostra vita, di fare in modo che l’ascolto diventi concreta conversione di atteggiamento. Quanto è sconfortante vedere alcuni cristiani che si riempiono la bocca di vangelo e si comportano come il peggiore dei pagani! È meglio tacere, in certi casi, invece di far danni e svilire il vero volto di Dio!

Chiediamo al Signore di accogliere la sua Parola e lasciarla fruttificare in noi!

FONTE: Diario di Avvento (Alumera)

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