Dalla postazione radio di Radio Fra Le Note il sacerdote genovese Don Roberto Fiscer commenta il Vangelo di domenica 10 novembre 2024 per bambini/ragazzi.
Trascrizione, non rivista, del video.
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32ª Domenica del Tempo Ordinario
Terza posizione: gli scribi amano passeggiare in lunghe vesti, essere salutati, serviti e riveriti lungo le piazze. E poi fanno lunghe preghiere per essere ammirati dalla gente. Vivono per essere visti. Noi, invece, il cristiano, perché è visto da Dio, vive.
Seconda posizione: e Gesù vede quella donna, quella povera donna che nel tesoro getta solo due monetine. Gli altri non li vede. Quando uno va a fare la visita per gli occhi, si parte dalle lettere grandi e poi, piano piano, sempre più piccole. Da lì si ha più o meno idea di quanto uno ci vede o non ci vede.
Ecco, Dio vede solo le cose piccole. Dio si innamora di chi è piccolo: dei poveri, degli umili, dei semplici. E non vede, fa così, quelli che si credono grandi.
Prima posizione: questa donna getta pochissimo, ma tutto quello che aveva per vivere. Gli altri, invece, gettano tanto, ma è superfluo. Hanno un peso, chilogrammi di monete. Invece, non si pesa il dono di quella povera vedova, perché l’unità di misura con cui Dio pesa le nostre azioni non sono i grammi, ma sono i battiti. Dio ci misura in battiti, battiti del cuore. Cioè, quanto in quella cosa lei ha messo il cuore. Tanto, tantissimo, tutto.
E pesa, pesa solo ciò che noi per Dio facciamo con il cuore, e anche per gli altri.
Era la prima posizione: non grammi, ma battiti.
Buona domenica a tutti.
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