Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 21 Ottobre 2024

- Pubblicitร  -

Gesรน approfitta della domanda per richiamare i due fratelli, e noi, ad una scomoda veritร : la bramosia ci domina. Il desiderio di possedere, di controllare, di contenere. Un desiderio senza argine, folle, bulimico.

Ascolta “Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 21 Ottobre 2024” su Spreaker.

Possedere denari, oggetti preziosi, cose di cui vantarsi, farsi notare, farsi vedere, suscitare interesse, invidia. Ma, anche, possedere e controllare persone. Mogli, mariti, figli, genitori.

La cupidigia rischia di infettare la nostra visione del mondo. Di sprofondarci nellโ€™ansia, nellโ€™insonnia, nella preoccupazione. Meccanismo subdolo, quello del possedere.

Non ho mai incontrato nessuno nรฉ mai incontrerรฒ, che mi dicesse esplicitamente di vivere per accumulare. Abbiamo sempre mille giustificazioni: uno standard di vita piรน elevato, la vecchiaia, gli imprevistiโ€ฆ E va bene, ci sta.

Gesรน non รจ un pauperista, non ce lโ€™ha con i ricchi, non รจ invidioso. Ci ammonisce: attento, discepolo, la ricchezza promette ciรฒ che non puรฒ mantenere. La felicitร . Dio solo colma il nostro cuore. Dio solo.

E insiste: siamo capaci di risolvere le questioni. Tutte. Meglio: siamo resi capaci. Perchรฉ Dio non ci tratta da idioti, non da infanti, non ci soffia il naso, non decide e agisce al posto nostro.

Vorremmo, a volte, quando ci rendiamo conto di quanti pasticci siamo capaci di fare quando agiamo per conto nostro. O quando le avversitร  ci schiacciano e vorremmo uscirne fuori senza colpo ferire. Vorremmo ma non accade, perchรฉ il nostro Dio ci tratta da adulti.

Non deve intervenire per dividere lโ€™ereditร  fra i due fratelli. Non deve intervenire per ricordarci che la ricchezza รจ un grande dono ma un grande inganno, perchรฉ promette ciรฒ che non puรฒ mantenere.

Non siamo diretti come dei burattini, il Signore sa che abbiamo tutti gli strumenti per vivere una vita serena e completa, che possiamo vivere una vita senza idoli, senza illuderci che la ricchezza e le cose riempiano i nostri cuori fatti per lโ€™infinito.

Ora lo sappiamo anche noi, animo! Perchรฉ, alla fine, se ci fidiamo dello Spirito, sarร  proprio lui a condurci.

FONTE: Amen โ€“ La Parola che salvaIl blog di Paolo

- Pubblicitร  -

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO DEL GIORNO

Altri Articoli
Related

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 6 Febbraio 2026

Questi fantasmi! Venerdรฌ della IV settimana del Tempo Ordinario (Anno...

don Giovanni Berti (don Gioba) – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sapore di Vangelo Quando si prepara un buon piatto di...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

il Vangelo ci mostra un meccanismo che conosciamo bene....