Gesù trasgredisce volutamente la regola ebraica del lavaggio delle mani prima di mettersi a tavola. Lo fa per avere l’occasione di denunciare l’ipocrisia dei farisei che si preoccupano delle cose esteriori piuttosto di quelle interiori, di apparire piuttosto che di essere, dei sacrifici piuttosto che della misericordia.
È degno di nota il comando che Gesù rivolge ai farisei e a tutti noi: date in elemosina quello che avete dentro, quello che ciascuno di noi è, cioè tutta la nostra vita; e allora tutto sarà puro, perché ciò che rende impuro l’uomo non è quello che entra nel corpo ma quello che esce dal corpo, cioè i propositi di male.
Per riflettere
Siamo consapevoli dell’importanza della preghiera per discernere i desideri del nostro cuore, i propositi di bene e i propositi di male, che muovono quotidianamente il nostro agire?
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
