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fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 12 Stefano 2024

Gesù qui ci sta chiedendo qualcosa che va contro ogni nostro istinto. Amare i nemici? Fare del bene a chi ci odia? Porgere l’altra guancia? Non è roba da poco, eh.

Ma fermati un attimo e pensa: e se questo fosse il segreto per spezzare davvero il ciclo dell’odio e della violenza? Immagina un mondo dove, invece di rispondere colpo su colpo, scegliamo di interrompere questa catena. Non è facile. Per niente. Quando qualcuno ci fa un torto, la prima cosa che viene voglia di fare è ricambiare, o no? Ma Gesù ci sfida a fare un passo indietro e chiederci: “Dove porta tutto questo?”

E poi c’è questa cosa del prestare senza sperare di ricevere nulla in cambio. In un mondo dove tutto sembra avere un prezzo. Sai cosa penso? Che Gesù qui ci sta mostrando come funziona l’amore di Dio. Un amore che non fa calcoli, che non tiene il conto dei torti subiti, che continua a dare anche quando sembra che non ci sia nulla da guadagnare.

E la parte più bella? Ci dice che possiamo essere così anche noi. Che abbiamo questa capacità dentro di noi. È una sfida enorme, lo so. Ma forse è proprio questa la vita in abbondanza di cui parla Gesù. Una vita libera dal peso del rancore, ricca di compassione, aperta a possibilità che non immaginavamo nemmeno. Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro.

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