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Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 22 Agosto 2024

Vediamo qui come Dio venga nuovamente nella storia, la storia di molti e quella particolare di Maria. Dio arriva nella storia di un Popolo (rappresentato dal Re Davide e da Giacobbe), quella di una giovane donna e quella di una famiglia (rappresentata dalla parente Elisabetta). L’incontro personale si fa subito relazione ed è esso stesso inserito in un contesto più ampio di relazioni, come se non fosse possibile viverlo individualmente.

Il Mistero si compie quando Maria pronuncia il suo sì: la potenza di Dio si consegna alla libertà dell’uomo. La parola di verità che è stata pronunciata fin dal principio per ognuno di noi può trovare spazio nell’umiltà di una donna che ha accolto la grazia già riversata su di lei. È un mistero rivelato ai piccoli, a coloro che hanno un cuore docile nel lasciarsi guidare dal Padre.

La presenza di Dio nella nostra vita porta una grande gioia (“rallégrati”) ma anche la paura di trovarsi a percorrere strade sconosciute (“non temere”).

Per riflettere

«Nulla è impossibile a Dio». Il Regno del Figlio dell’Altissimo è già presente, credo ciò?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi