p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 18 Giugno 2024

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Cara #bravagente,

ci troviamo di fronte a quelli che sono stati gli sguardi, i sentimenti e i gesti di Gesรน. E ci accorgiamo di come Gesรน รจ cosรฌ diverso e divino, di come Gesรน ci chiede di immergerci in questa sua divinitร  per avere anche noi il suo sguardo, i suoi gesti e i suoi sentimenti.

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Certo non รจ semplice, ma ci vengono incontro coloro che questa pagina hanno meditato, che questa pagina vissuto. Penso a quello che diceva San Francesco alle persone che incontrava. Riflettiamo attentamente che il Signore dice amate i vostri nemici e fate del bene a quelli che vi odiano e sempre San Francesco che continua commentando: ‘Poichรฉ il Signore nostro Gesรน Cristo, di cui dobbiamo seguire le orme, chiamรฒ amico il suo traditore e si offrรฌ spontaneamente ai suoi crocifissori.

E poi, con un passaggio che ci fa intendere come Francesco guardava diritto nel cuore di Gesรน, dice ‘Sono dunque nostri amici tutti coloro che ingiustamente ci infliggono tribolazioni e angustie, ignominie e ingiurie, dolori e sofferenze martirio e morte. Li dobbiamo amare molto perchรฉ a motivo di ciรฒ che essi ci infliggono abbiamo la vita eterna’.

Eccola la strada che non dobbiamo mai smarrire, il desiderio forte della vita eterna. Poniamocela in questo nuovo giorno questa domanda. Desideriamo veramente la vita eterna o solo la vita terrena? Buon cammino brava gente.

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