- Pubblicità -

Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 3 Giugno 2024

Avranno rispetto per mio figlio “.

No, Signore.

Non ne hanno avuto i contadini del brano e ancora meno ne hanno gli “ odierni agricoltori “.

La bestemmia è diventata un “ comune modo di esprimersi “, il tenere un crocifisso in un’aula scolastica viene definito “ un grave attacco “ alla laicità dello Stato o una mancanza di rispetto per le altre religioni, la partecipazione alla Santa Messa e l’incontro con Gesu’ vivo e vero nell’Eucarestia vengono considerati “ riti arcaici per uomini creduloni “.

Il rispetto è venuto meno a tal punto che il Figlio, se ne sta “ buono “ nelle Chiese e nelle sacrestie, puo’ essere completamente ignorato.

Se, però, in nome del Figlio, qualche “ profeta dei nostri tempi “ parla, qualcuno denuncia un malcostume, qualcuno opera gratuitamente per gli altri, allora va fermato, va bastonato ed ucciso, cosi’ come tocco’ ai profeti e allo stesso Gesu’.

Nulla di nuovo sotto il sole.

E allora io, che posso fare?

Posso fermare questa deriva?

Posso essere luce, posso continuare a testimoniare Cristo con la mia vita, posso andare                            “ controcorrente “ rispettando il Figlio e vivendo secondo il suo insegnamento.

A questo siamo chiamati noi “ cristiani residui “: ad essere fiammelle, ad essere barlumi di luce in una società che non vuole essere illuminata dalla LUCE VERA.

- Pubblicità -

Ci definiranno ridicoli, creduloni, ci ignoreranno, ma noi dobbiamo continuare.

Finchè ci saranno “ fiammelle “ ci sarà la possibilità per qualcuno per arrivare alla LUCE VERA.

Buona giornata e buona testimonianza a tutti.