Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 10 Maggio 2024

- Pubblicitร  -

Lo spirito del mondo di cui parla Giovanni lo potremmo tradurre con lo spirito dell’Avversario, del Maligno che gioisce quando siamo nella tristezza, nella prova, nella morte. Ma l’evento della resurrezione cambia tutto.

Quando facciamo agire il risorto dentro di noi, ad essere sconfitto รจ il Maligno. Gesรน paragona questa trasfigurazione ad un parto. La gioia รจ un partorire se stessi dal proprio dolore. รˆ un sentimento che nasce dal profondo di noi e ci viene donato se crediamo alla potenza della Resurrezione.

Nessuno quindi potrร  togliere la gioia a chi l’ha partorita. E ciรฒ ci fa capire che qui non si parla di quella effimera, passeggera, superficiale che il mondo dร , ma di quella profonda ed eterna che dร  Dio.

Oggi rifletto se ho partorito me stesso e la mia gioia oppure se sono ancora nella tristezza voluta dal Maligno. E se qualcuno o qualcosa mi ha rubato la gioia…non era quella vera, ma quella falsa del mondo.

Siamo risorti in Cristo. Viviamo da risorti.

A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternitร  Vincenziana Tiberiade 

Altri Articoli
Related

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 6 Febbraio 2026

Questi fantasmi! Venerdรฌ della IV settimana del Tempo Ordinario (Anno...

don Giovanni Berti (don Gioba) – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sapore di Vangelo Quando si prepara un buon piatto di...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

il Vangelo ci mostra un meccanismo che conosciamo bene....